Sulla groppa a un somarello,
con Giuseppe e con Maria,
sotto un cielo pien di stelle
mi incammino per la via.
“Dove vai?”, chiede la gente,
che capisce proprio niente.
“Passo per Gerusalemme,
ma la meta oggi è Betlemme”.
Tu mi dici che tanti anni
da quei fatti son passati,
e, con tutti i nostri affanni,
ci siam pur dimenticati.
Ti rispondo: non è vero,
guarda attorno e sii sincero:
ti par forse che c’è pace,
che la guerra infine tace?
Era il dono del Signore:
“Gloria in cielo e pace in terra!”,
ma io vedo solo guerra,
morte e pianto di dolore.
Torno allora a quella culla,
torno ancora da Gesù,
e per me non voglio nulla,
chiedo sol: “Ritorna giù!”.
Losanna, 12 dicembre 2003